La crisi è una crisi nella consapevolezza. Una crisi che non può più far accettare le vecchie norme, i vecchi modelli, le antiche tradizioni. E considerando quello che è il mondo oggi, con tutta la sua miseria, i suoi conflitti, la brutalità distruttiva, le aggressioni... ci rendiamo conto che l’essere umano è ancora com’era in passato. È ancora brutale, violento, aggressivo, avido, competitivo... e ha costruito una società basandosi su queste linee guida. Ciò che siete dentro è stato proiettato all’esterno, sul mondo; ciò che siete, ciò che pensate e sentite, ciò che fate nella vostra esistenza quotidiana, viene proiettato fuori di voi e va a costituire il mondo. Vedendo tutto ciò, la confusione, la grande infelicità, il senso di enorme malessere, ogni serio indagatore direbbe che è possibile trasformare questa società solo se l’individuo trasforma realmente se stesso, ovvero se si rigenera dalle fondamenta. La sola rivoluzione che può cambiare il mondo è una rivoluzione ...
O voi che vedete perplessità sopra le vostre teste e sotto i vostri piedi, a destra e a sinistra! Voi sarete un eterno enigma per voi stessi, finché non diverrete umili e gioiosi come bambini. O voi che siete in catene e continuamente cercate e agognate la libertà, cercate soltanto l'amore. L'amore è la pace stessa, una pace che dà una soddisfazione completa. Guardate i fiori ai vostri piedi e non calpestateli. Guardate l'amore che è in mezzo a voi e non ripudiatelo. Radiosità di carattere, clemenza, pazienza, purezza, mancanza di odio e assenza di orgoglio, queste qualità sono la ricchezza di chi ha inclinazioni divine. È uno yogi eccelso chi guarda con mente equanime tutti gli uomini: benefattori, amici, nemici, stranieri, mediatori, esseri odiosi, parenti, peccatori e santi. Rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta, affronta la battaglia della vita. Non essere il distruttore di te stesso....
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